LIFTING DEL VISO · anti-invecchiamento

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La lotta contro i segni del tempo è lunga e difficile ; questo capitolo è dedicato a coloro che vogliono conoscere quali sono le armi per combatterla, migliorando la qualità della propria vita.

Gli anni non spiegano tutto. Diversi fattori accellerano l’invecchiamento cutaneo:
i fattori ambientali ( esposizione solare, inquinamento), le abitudini comportamentali (tabacco, diete non equilibrate, abuso di farmaci, stress, sonno insufficiente) ed il quadro costituzionale individuale ( profilo genetico, tipo di pelle, sistema ormonale etc.).
Dunque la prima regola per affrontare il problema è ‘Un adeguato stile di vita , la seconda è ’Volersi bene’ e curare la propria pelle con quei prodotti che ci offre la moderna cosmetologia . La Chirurgia Estetica è per quelli che non si accontentano di risultati modesti o di trattamenti conservativi, ma pretendono di più.


I segni del tempo

Sono le rughe, i solchi , le pieghe,l’assottigliamento della pelle, la comparsa di macchie di pigmento scure.
Le Rughe: Cominciano a fare la loro comparsa già durante l’adolescenza, sono linee sottili multidirezionali, si approfondiscono col tempo, sono accentuate dalla mimica del volto e dai raggi solari. Possono essere evidenti in persone relativamente giovani.
I Solchi e le Pieghe ( Sono accoppiati perchè le pieghe stanno sempre subito al di sopra dei solchi): sono tracce più profonde ; possono esssere legate alla posizione della testa ( le pieghe orizzontali del collo o ‘collari di Venere’) , oppure dinamiche,cioè legate alla espressione del volto ed alla mimica ( es i solchi frontali orizzontali e verticali glabellari, le pieghe ed i solchi naso-labiali ,labbro-mento e tra palpebra e zigomo). I solchi e le pieghe subiscono ,col passar del tempo, una accentuazione che è dovuta alla flaccidezza progressiva dei tessuti.
Analizzando in maniera impietosa i segni dell’età, vediamo :
Nella parte superiore del viso : solchi orizzontali sulla fronte, abbassamento delle sopracciglia, eccesso di ‘pelle della palpebra superiore, che tende a calare in basso, gonfiore della palpebra inferiore, con conseguente perdita di limpidezza e freschezza dello sguardo.
Nella parte intermedia del viso: accentuazione dei solchi naso-labiali.
Nella parte inferiore del viso: perdita di definizione del margine della mandibola, con flaccidezza e comparsa di cordoni a livello del collo, pieghe tra guancia e mento.
Quindi possiamo concludere che ,se le rughe sono indubbiamente legate all’età , il segno principale dell’invecchiamento del viso è dato dalla ‘ptosi’, cioè la discesa dei tessuti verso il basso ; in effetti le rughe possono anche coesistere con un viso tonico e giovanile ;allo stesso modo, un volto ‘afflosciato’ dall’età può anche non avere rughe o averne poche.
Bisogna , dunque, distinguere il trattamento delle rughe da quello della flaccidezza (o ‘ptosi’) del volto.

LE RUGHE
Per combatterle, oltre all‘osservanza di un appropriato stile di vita , a cui, prima, si è accennato ed all’uso di trattamenti e prodotti cosmetici, esiste una vasta gamma di interventi medici, che sono principalmente rappresentati dai cosiddetti ‘fillers’, dai ‘peeling chimici’ e dai laser.
Fillers: – sono sostanze che vengono iniettate all’interno delle singole rughe in modo da riempirle e spianarle. I prodotti più sicuri e privi di effetti collaterali sono l’acido ialuronico ed il collagene, Essi, però, hanno l’inconveniente di avere una breve durata; dopo 3 o 4 mesi sono riassorbiti e bisogna ripetere il trattamento.
I Peeling :si effettuano con sostanze chimiche ‘esfolianti’, che provocano, cioè, uno ‘spellamento’(peeling) grazie ad una azione erosiva . Infatti sono degli ‘Acidi’, tra cui i più utilizzati sono l’Acido Glicolico ( potenza leggera), l’Acido Tricloroacetico (T,C.A) e la Resorcina ( media potenza ) l’Acido Fenico (potenza elevata).
Il meccanismo consiste nel fatto che la pelle, dopo l’erosione provocata da queste sostanze, si rigenera più liscia, tonica e tesa. La applicazione dell’ acido viene effettuata dal medico , che deve scegliere il prodotto più adatto al tipo di pelle ed i giusti tempi di applicazione, Purtroppo i peeling leggeri danno risultati discreti, ma non entusiasmanti, mentre quelli più potenti, che possono dare risultati eccellenti, espongono anche al rischio di effetti collaterali, come cicatrici o macchie di colore più scuro o più chiaro, o infiammazioni di lunga durata. In particolare i peeling leggeri rendono la pelle più liscia e luminosa.
Il Botulino :: che è un aiuto veramente notevole per migliorare e distendere la parte superore del volto ( la fronte e la zona intorno agli occhi ) ed è, fra tutti i trattamenti, quello più sicuro e tranquillo.

I Laser: si basano sullo stesso principio dei ‘peeling’chimici; essi, infatti, realizzano un peeling ‘termico’, cioè una ‘spellatura’ ottenuta grazie a delle microustioni di profondità programmata. Anche in questo caso, dopo la distruzione degli strati superficiali ,la pelle che si rigenera ha caratteristiche migliori; l’intervento col laser , ( il più adatto è il Laser ad Erbium) è più preciso e programmabile, ma anche in questo caso per ottenere buoni risultati occorre correre dei rischi.

Consigli: Mentre i ‘Fillers’( in particolare ac. Ialuronico e Collagene) non hanno specifiche controindicazioni , sia i peeling che i laser , in persone dalla pelle molto sottile e scura devono essere impiegati con molta cautela o evitati. Volendo esprimere un giudizio su queste tecniche, si può semplificare dicendo che ,nel complesso, l’impegno del paziente è minimo ed i risultati sono discreti.

I SOLCHI E LE PIEGHE DEL VISO
Le armi migliori per ridare ‘freschezza’ ad un viso flaccido sono rappresentate dagli interventi di’ Lifting Facciale’

ll Lifting Facciale : è una tecnica chirurgica che ‘fa risalire drasticamente’ i tessuti flaccidi del volto (ptosi), utilizzando lo stiramento verso l’alto della pelle,( che viene prima scollata), e il posizionamento di precisi punti di trazione sui tessuti profondi sottocutanei, applicati in zone strategiche. Si ottiene, così, uno stiramento a livello dei solchi e delle pieghe naso labiali, del collo, della linea della mandibola, delle sopracciglia, della regione frontale. Per migliorare il risultato possono essere aggiunte la ‘liposuzione’ del collo e della regione sotto il mento,( eliminando ‘il doppio mento’, se è presente), ed una blefaroplastica ( quasi sempre necessaria ).
Le linee di incisione e, quindi le cicatrici sono pressocchè invisibili e cadono in zone nascoste.

Attualmente sono molto richiesti i Mini-Lifting o Lifting parziali, cioè settoriali ( della reg.frontale e sopracciliare, o delle guance e zona naso labiale o del collo.)

L’intervento: come ,dove, quando
In Day Hospital i Mini-Lifting, ricovero in Clinica per due giorni, riservato ai Lifting completi. Alla fine dell’operazione si confeziona una medicazione morbida per ottenere una moderata compressione e ridurre llal minimo l’edema ed i lividi del periodo post-operatorio. , che scompaiono in 7-1o giorni.

Alcune avvertenze
L’intervento non serve ad eliminare le rughe sottili. L’età più indicata è intorno ai 50 anni e non quella molto avanzata; infatti, quando la pelle perde la sua elasticità ( dopo i 60 anni), i risultati , nel breve periodo sono ottimi, ma non durano molto. Il Lifting frontale e temporale ,viene effettuato anche in persone giovani, che chiedono un rialzo della coda del sopracciglio ed un taglio orientale degli occhi .
E’ richiesta molta cautela nel proporre l’intervento a forti fumatrici ed in ogni caso è consigliabile astenersi dal fumo per almeno 15- 20 giorni prima . Complessivamente si può concludere, a proposito del Lifting: ‘Massimo impegno del medico e del paziente e massimi risultati’


 


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