L’ANESTESIA IN CHIRURGIA PLASTICA

L’ANESTESIA IN CHIRURGIA PLASTICA

Gli interventi di Chirurgia Plastica possono essere effettuati in

Anestesia locale semplice

Anestesia locale assistita (nel corso della quale, l’effetto delle sostanze anestetiche somministrate localmente viene potenziato da una blanda sedazione farmacologica)

Anestesia generale

Anestesia Peridurale.

Le Tecniche di Anestesia Generale, differiscono sostanzialmente da quelle usate nei comuni interventi di Chirurgia Generale, perché, trattandosi di una Chirurgia di superficie, è possibile usare farmaci particolarmente blandi, che vengono rapidamente smaltiti dall’organismo, con scarso impegno metabolico e rapido risveglio.

Per questo motivo è possibile effettuare la maggior parte degli interventi sia Ricostruttivi che Estetici, in Day Hospital, cioè con ricovero e dimissione in giornata.

Il paziente va’ sottoposto ad esami preliminari che ne attestino le buone condizioni di salute, convocato in un Centro Clinico attrezzato, ad una data concordata, operato e dimesso poche ore dopo l’intervento.

Ciò è possibile grazie ad una perfetta integrazione tra tecniche anestesiologiche molto “dolci” e tecniche chiirurgiche poco traumatizzanti.

Durante l’Anestesia Generale si usano farmaci ipnotici ad azione rapidamente reversibile, i cui dosaggi e velocità di somministrazione vengono regolati in base alle esigenze dei vari tempi operatori.

Il paziente dorme un sonno piacevole e superficiale; si risveglia subito dopo l’intervento, e dopo 2 o 3 ore può tornare al proprio domicilio in pieno benessere e senza dolore alcuno.

Per ottenere questi risultati è necessario affidarsi ad una ‘Equipe’ appositamente addestrata, nell’ambito della quale rivestono un ruolo importante non solo il il Chirurgo Plastico e l’Anestesista, ma anche il personale infermieristico.

Con questo sistema è possibile effettuare i più comuni interventi, come “La Rinopl


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